L’Appennino centrale, un mosaico di boschi, praterie e picchi rocciosi che custodisce una biodiversità straordinaria: un territorio vivo, dove la natura è ancora protagonista. E’ in questo scenario che Rewilding Apennines ci guida in una missione comune: sostenere i processi di rigenerazione e promuovere la coesistenza tra persone e natura, per un futuro in cui gli ecosistemi siano sempre più vitali e in equilibrio.
Pascolo naturale, predazione, riciclo delle sostanze organiche, dinamica dei fiumi e condizioni climatiche sono profondamente interconnessi: quando questi processi operano in armonia, l’ambiente diventa più forte e adattabile ai cambiamenti. Prendiamo il lupo, ad esempio: la sua predazione regola le popolazioni di erbivori, favorendo il pascolo, la salute dei corsi d’acqua e il benessere di innumerevoli specie che prosperano nelle praterie.
Rewilding Appennines – insieme ad altri 11 paesaggi Rewilding Europe, contribuisce a rafforzare questi equilibri, permettendo loro di esprimersi con la massima vitalità: creare le giuste condizioni per il loro funzionamento significa garantire un futuro sostenibile per tutte le forme di vita, uomo compreso.
Attraverso interventi mirati, operano per ripristinare la funzionalità degli ecosistemi dell’Appennino centrale e per favorire il ritorno delle specie chiave scomparse o a rischio d’estinzione. In ogni azione si impegnano a promuovere una coesistenza armoniosa tra uomo e fauna selvatica, prevenendo conflitti e valorizzando i legami di reciprocità che connettono alla natura. Questo settore di attività comprende:
- paesaggi funzionali e ripristino ambientale
- ritorno di flora e fauna selvatiche
- corridoi ecologici e di coesistenza
- ripristino fluviale

Campi di volontariato
La natura sa essere molto generosa con chi vuole trarre vantaggio dalle sue risorse, ma, al tempo stesso, è necessario anche restituirle la giusta cura: «Attraverso il rewilding, possiamo rigenerare gli ecosistemi, permettendo a tutte le forme di vita di adattarsi e prosperare in un mondo in continuo cambiamento» – spiegano – «Nell’Appennino centrale lavoriamo a stretto contatto con gli stakeholder locali per creare legami solidi tra persone e natura. La nostra missione è costruire una rete di imprese e cittadini uniti da un approccio condiviso alla sostenibilità».
Un’impresa che richiede un grande impegno di molte risorse umane. «Con gratitudine possiamo contare sul prezioso lavoro di volontari che vengono da tutto il mondo per partecipare alle azioni di conservazione della natura messe in pratica da Rewilding Apennines e dal suo partner Salviamo l’Orso».
Sono ormai centinaia i volontari e gli studenti internazionali attivi nell’Appennino centrale: in qualità di “ambasciatori dell’orso”, sono responsabili della realizzazione di un’ampia varietà di compiti molto importanti in cinque corridoi ecologici. Tali attività includono la rimozione del filo spinato, l’installazione di catadiottri e cartelli stradali per prevenire incidenti con gli orsi, alcune attività di comunicazione, l’installazione di fototrappole e il monitoraggio faunistico.
La ricerca di volontari motivati, di studenti e di tirocinanti – anche attraverso il programma Erasmus Plus – è in continua fervente attività.

Un viaggio comune, con la natura come meta
Attraverso le Rewilding Experiences, si aprono le porte di un modo nuovo di concepire il viaggio, che va oltre l’idea di vacanza: un’immersione reale nel movimento rewilding, fatta di gesti concreti e incontri autentici. Esperienze che ti permettono di vivere intensamente questa terra selvaggia e di contribuire in prima persona alla sua rinascita. Un modo di viaggiare che non si limita a osservare, ma che restituisce valore al territorio e sostiene la biodiversità.
Le esperienze nascono dalla collaborazione con tour operator internazionali, con cui sono stabilite le coordinate delle esperienze, che si fondano su due parole semplici ma potenti – viaggio e conservazione – che consentono di trasformare esperienze indimenticabili in azioni concrete.
Le Rewilding Experiences sono un’immersione nell’Appennino che cambia, ovvero un’occasione per incontrare le comunità che abitano i corridoi ecologici e che ogni giorno vivono la sfida e la bellezza della coesistenza con la fauna selvatica. Sono giornate trascorse al fianco del team di guide e formatori, per contribuire in prima persona alle azioni di conservazione e di rewilding degli ecosistemi. Sono momenti di scambio, di scoperta, di cura del territorio. Sono un modo per sostenere i piccoli paesi appenninici e sentirsi parte di qualcosa di più grande.
Scegli la formula più adatta alle tue aspirazioni
Rewilding Weeks
La proposta speciale di cinque giorni immersi nelle attività di campo di Rewilding Apennines e nell’incontro con le comunità locali e gli artigiani che collaborano alle azioni, per scoprire dall’interno il territorio e chi lo vive ogni giorno. L’esperienza più diretta per contribuire al Bear Fund, che opera a sostegno delle “Comunità a Misura d’Orso”.
Exodus Adventure Travels Tour
Una giornata intera dedicata alla realizzazione di azioni concrete. Iscrivendoti a questo tour contribuisci direttamente alla raccolta di nuovi fondi destinati al ripristino dei processi naturali e al sostegno delle iniziative che mirano a ridurre i conflitti uomo–orso al di fuori delle aree protette.
The New Scientist Tour
Un’esperienza di viaggio di una sola giornata, dal forte approccio scientifico, pensata per scoprire il territorio attraverso ricerca, osservazione e conoscenza.
Moyo Training
Cinque giorni di formazione con Moyo Training Foundation dedicati al turismo basato sulla natura, alla conservazione, al rewilding e al coinvolgimento delle comunità locali.
Per maggiori informazioni, contatta:
valerio.reale@rewilding-apennines.com
berenice.guinel@rewilding-apennines.com



