Martedì 9 settembre, con inizio alle 18:00, si terrà la presentazione in diretta streaming dell’edizione 2025 del Vivere di Turismo Festival, che svelerà in anteprima assoluta le novità e i contenuti dell’evento che si terrà a Rimini il 18-19 novembre prossimi. Scopri anche i contributi di simtur
Un evento nazionale dedicato al turismo extralberghiero, che si svolge annualmente rivolgendosi a host, gestori e property manager, proprietari di immobili, associazioni, aziende, consulenti, agenti immobiliari, ma anche studenti e appassionati del settore.
Cittadini ospitali
La community di Vivere di turismo è nutrita da oltre 15mila addetti ai lavori e appassionati e coinvolge oltre 120 relatori e 7 sale d’incontro + la main hall dove si svolgeranno gli appuntamenti più prestigiosi e interessanti.
Tutte le informazioni saranno presentate in diretta streaming martedì 9 settembre alle 18.00, con Danilo Beltrante e il suo team che presenteranno:
- il programma completo del Festival,
- i relatori e gli espositori,
- i partner e le novità esclusive dell’edizione 2025.
La partecipazione è gratuita, ma è necessario registrarsi al link:
Iscriviti qui allo Show 2025
Il contributo di simtur
Saranno numerosi e diversi i panel presentati da simtur
Mercoledì 19 novembre, 12:30 / 13:00 (sala Book&Vision)
“destinazioni slow”: territori e comunità ospitali, fondate sulla lentezza
Un invito a rallentare, osservare, ascoltare. “destinazioni slow” è un manifesto per ripensare il turismo come strumento di rigenerazione territoriale, sociale e culturale.
Relatori: Marialuisa Angelone, Giulia Lascialfari, Patrizia Lupi e Giovanni Antonio Sanna
Giovedì 20 Novembre, 11:00 / 12:30 (Main Hall)
LABORATORIO NAZIONALE DI ECONOMIA DEI VISITATORI
I SESSIONE: Uscire dai modelli novecenteschi del turismo di massa
La prima sessione esplorerà le fondamenta del nuovo approccio dell’economia dei visitatori. Federico Massimo Ceschin, autore del libro e presidente simtur, dialoga con Virgilio Gay e Paolo Marcesini in un confronto che intreccia visione strategica, collaborazione pubblico-privato e capacità di rete.
Si parlerà di governance territoriale, di alleanze tra istituzioni e operatori locali, e della necessità di superare la logica del “turismo mordi e fuggi” per costruire comunità accoglienti e resilienti: un invito a ripensare il turismo come una leva per generare valore diffuso, a beneficio di chi viaggia, di chi accoglie e dei luoghi in cui viviamo.
II SESSIONE: Ospitalità e turismo: due facce della stessa destinazione
La “cultura dell’ospitalità” non è una conseguenza del turismo, ma il suo presupposto. Un panel con Andrea Succi, Elisabetta del Soldato, Paola Rizzitelli e Daniela Cavallo per approfondire la relazione host/guest in un’epoca in cui le piattaforme digitali condizionano comportamenti e aspettative. Le OTA, spesso percepite come minacce, possono diventare strumenti potenti se governate con intelligenza territoriale.
Al centro del dialogo: il ruolo delle comunità, la costruzione di esperienze autentiche e il bisogno di politiche che restituiscano protagonismo agli attori locali. Perché il turismo generativo parte sempre da un’ospitalità consapevole e ispirata alla reciprocità e al benessere, non solo allo scambio
economico.
III SESSIONE: Governare il cambiamento: politiche pubbliche per un turismo rigenerativo
Sarà nuovamente il presidente simtur, Federico Massimo Ceschin, a presentare le migliori pratiche di economia dei visitatori, in un panel partecipato da amministratori locali, agenzie di sviluppo e DMO che realizzano con successo i primi passi di una rivoluzione rigenerativa del turismo.



