Skip to main content

simtur, ecosistema professionale del turismo rigenerativo, lancia una nuova stagione di laboratori territoriali (labtur) dedicati al futuro dei territori e delle comunità. In un’epoca in cui la sostenibilità rischia di essere banalizzata, simtur porta in campo una visione rigenerativa: un ecosistema di competenze, ricerca e innovazione capace di mettere in relazione persone, territori, imprese e istituzioni.

I nuovi labtur si configurano come spazi dinamici di co-progettazione in cui si sperimentano modalità avanzate di partecipazione, governance e trasformazione delle destinazioni, per accompagnare la transizione verso modelli di sviluppo inclusivi, rigenerativi e capaci di creare valore condiviso.

Grazie alla regia del Sustainable Tourism Competence Center, simtur offre supporto tecnico-scientifico e soluzioni innovative, valorizzando l’ascolto attivo delle comunità e promuovendo la formazione di manager e operatori in grado capaci di leggere la complessità contemporanea.

L’iniziativa intende “aggiornare” il paradigma del turismo sostenibile, accompagnando territori e destinazioni verso il turismo rigenerativo: non più solo “turismo”, ma un tessuto relazionale che favorisce prosperità, coesione, qualità della vita e accessibilità universale. simtur mette a disposizione procedure, strumenti, modelli e linee guida per accompagnare la crescita e la resilienza dei territori, aiutando enti pubblici e privati a ripensare strategie e identità locali.

I labtur di simtur – nel loro insieme – rappresentano un laboratorio permanente di futuro del turismo: una palestra di visione e di pratiche dove ogni partecipante può contribuire con creatività, entusiasmo e competenze, superando la logica del cliente/ospite per costruire invece comunità vive e destini condivisi, orientati alla “restituzione” di valore.

I laboratori territoriali sono concepiti come un modello bottom-up di sviluppo partecipato che valorizza l’anima profonda dei territori e delle comunità locali: un’iniziativa innovativa che supera il turismo convenzionale, proponendo un ecosistema dinamico di competenze, innovazione e governance collaborativa, in cui ogni voce del territorio può contribuire attivamente alla rigenerazione di luoghi e persone.

I labtur sono spazi di co-progettazione e condivisione in cui enti locali, imprese, comunità e stakeholder si incontrano per costruire strategie “dal basso” capaci di rispondere in modo agile e contestuale alle sfide contemporanee.
simtur mette a loro disposizione competenze tecniche e scientifiche, processi partecipativi avanzati e strumenti digitali all’avanguardia.

L’approccio bottom-up si concretizza in pratiche di crowdmapping, animazione territoriale e governance inclusiva, favorendo l’autenticità delle esperienze, il benessere delle comunità e la sostenibilità ambientale.
simtur seleziona con rigore solo progetti dove la propria esperienza può fare la differenza, accompagnando ogni territorio con un team multidisciplinare ideale, che anticipa criticità e moltiplica opportunità.

Enti e operatori possono far parte (o addirittura attivare un laboratorio locale, per entrare nel programma nazionale che mira a stabilire innovative stewardship per i beni comuni: un’opportunità aperta, che invita a mettersi in gioco.

Il turismo rigenerativo attraverso i labtur

Il turismo rigenerativo supera il paradigma sostenibile, passando dalla mera mitigazione degli impatti alla rigenerazione attiva di ecosistemi, comunità e economie locali, in linea con l’Agenda europea del turismo 2030. Pratiche come queste promuovono politiche trasversali che connettono visitatori, territori e risorse, ripristinando capitali naturali e sociali per un impatto positivo duraturo.

simtur, che partecipa all’Alleanza europea per le competenze future del turismo, accelera questa transizione attraverso formazione e innovazione, preparando regioni, enti territoriali, enti locali, imprese e operatori del terzo settore a prepararsi a cogliere le opportunità che deriveranno dai flussi di finanziamenti UE 2024-2029.

I labtur fungono da laboratori di innovazione territoriali, progettati per tradurre il turismo rigenerativo in azioni concrete, sostenendo visioni a lungo termine con formazione e sperimentazioni su misura.

Attraverso azioni che promuovono – campanile per campanile – un modello di stewardship per i beni comuni, i partenariati locali organizzano assemblee di cittadini e programmi come «piccole patrie» e «destinazioni slow» che intendono connettere città e campagna, costa ed entroterra, in un modello rigenerativo nazionale ed europeo.

Con un mix di comunità, natura e tecnologia, i labtur creano soluzioni locali che rafforzano partenariati e forme di governance, rendendo il turismo un motore trasversale di valore condiviso.​

labtur - laboratori di turismo

Con i labtur, partono le sfide rigenerative

simtur declina la propria missione sistemica in “sfide rigenerative“, un framework originale che trasforma principi di turismo rigenerativo – pensiero sistemico, nudging, visitor economy e stewardship comunitaria – in call to action partecipative per associati, partner e interlocutori teritoriali.

Questa scelta strategica invita ad agire localmente pensando globalmenteOgni piccola azione contribuisce a cambiare il mondo»), ma anche a ristabilire una cultura del limite, misurando gli impatti su paesaggi, benessere e equità territoriale attraverso indicatori geografici e KPI multidimensionali.

Persone / Partnership / Prosperità / Pianeta

Le sfide rigenerative – promosse in accordo con istituzioni e partner locali attraverso i labtur – propongono un “Manifesto interattivo digitale” – ovvero un “patto di comunità” rafforzato da un ecosistema digitale con dashboard KPI in tempo reale, dove inserire contributi e visualizzare impatti collettivi sui territori.

La comunicazione adotta un tono formale-scientifico con elementi narrativi: video manifesto su LinkedIn per evocare italianità viva, mentre calendari editoriali social integrano testimonianze e challenge mensili per nudging virale: un approccio che posiziona simtur come catalizzatore di ecosistemi rigenerativi, misurando il successo tramite animazione territoriale, adesioni qualificate e partecipazione verificata.

Nella pratica, i labtur organizzano panel tematici, come il primo laboratorio nazionale sull’economia dei visitatori, con contributi mirati a stimolare dibattiti su rigenerazione e competenze professionali. Incontri territoriali, come ad esempio a Priverno su “Centri storici e territorio” o Pietrelcina su “Ecosistemi turistici digitali“, focalizzano l’attenzione su città, ruralità e aree interne, promuovendo prospettive future tramite assemblee di cittadini e animazione territoriale. Il podcast labtur, giunto a oltre 18 episodi, esplora professioni rigenerative, formazione e casi studio, evolvendo in tour fisici da settembre per testare modelli sul campo.​

Applicazioni Territoriali

I laboratori applicano strumenti come il Behavioral Insights Canvas per nudging e pianificazione, supportando transizioni verso partenariati locali per l’economia dei visitatori. Attraverso monitoraggi e sperimentazioni, rafforzano resilienza e governance, integrando i pilastri dell’ecosistema professionale – bellezza, lentezza e gentilezza – nei contesti urbani e rurali italiani.

Editore
simtur
Anno

2026

Iniziativa promossa da:
Supplemento a:
Enjoy MAG

  • Registrato al Tribunale di Livorno
  • Direttrice: Patrizia Lupi
  • Marchio editoriale movability

magazine del ben-essere e del buon vivere

Enjoy MAG è un’iniziativa ideata e diretta da Patrizia Lupi – arricchita dalle visioni di Federico Massimo Ceschin – mirata a raccontare le sfide rigenerative di simtur, le migliori pratiche incontrate nei territori grazie ai labtur e agli Horse Green Day. le geografie minori del Bel Paese e le persone straordinarie che sono protagoniste del Rinascimento Rurale.

Un modo nuovo e interattivo di raccontare l’italianità partendo dai margini, dalla ruralità, dalle montagne, dalle piccole isole e dai comprensori meno celebrati dai cataloghi dell’offerta turistica.

La Francescana: ciclostorica tra borghi, paesaggi e buon cibo dell’Umbriaagenda eventi

La Francescana: ciclostorica tra borghi, paesaggi e buon cibo dell’Umbria

enjoyenjoy16 Febbraio 2019
simtur apre un tavolo nazionale sulla situazione dei centri storiciagenda eventi

simtur apre un tavolo nazionale sulla situazione dei centri storici

enjoyenjoy11 Marzo 2025
La promozione dell’Italia? Solo per destinazioni “minori”news

La promozione dell’Italia? Solo per destinazioni “minori”

enjoyenjoy17 Marzo 2024

Leave a Reply